presentazione

Il rapido e sorprendente progresso delle nuove tecnologie nell’ultimo decennio, accompagnato dalla loro grande diffusione, ha prodotto radicali e significative evoluzioni nella società contemporanea in ambiti come la comunicazione, l’organizzazione del lavoro, la formazione. La tecnologia sta cambiando radicalmente le persone, le famiglie e la società in cui si vive e si interagisce ed in generale sta cambiando il mondo.
Per rilanciare l’economia e predisporre gli strumenti necessari ad accedere alle numerose opportunità offerte dal mondo del digitale, è necessario avviare un progetto di diffusione della cultura digitale presso la popolazione per incrementare e potenziare l’uso delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Scuola, Tecnologia, Innovazione, Consapevolezza sono le parole chiave per trovare le soluzioni più adeguate per superare le difficoltà dei nostri tempi.
Le linee guida declinate dall’Agenda Digitale Italiana e il programma Europa 2020 – che individuano nell’educazione al digitale uno dei principali impulsi qualificanti per lo sviluppo di nuove opportunità di crescita e di occupazione – vedono l’innovazione tecnologica quale efficace strumento a sostegno del miglioramento dei processi di formazione ed educativi, a beneficio finale dei cittadini.
E’ una realtà conclamata che le Tecnologie Informatiche e della Comunicazione (TIC) influenzano positivamente il modo di fare scuola, a livello di clima, motivazione, interattività, personalizzazione, nonché risultanze degli apprendimenti.
Cosa può fare la politica? Deve assumere scelte nette e decisive a favore di una diffusione completa e significativa delle tecnologie e della consapevolezza del loro impiego nella didattica ordinaria: sulla base di queste considerazioni, occorre intervenire con forza investendo sia nelle dotazioni multimediali che nella connettività ad alta velocità, per mettere a sistema scuola e tecnologia.
L’Amministrazione Comunale, riconoscendo un ruolo strategico dei mezzi informatici nella formazione, fa un passo concreto verso la soluzione del problema tecnologico presente nelle scuole: un digital divide di tipo scolastico, tra alcune classi “digitali”, dotate  di adeguate apparecchiature tecnologiche, e le classi “analogiche-tradizionali”, che convivono all’interno della stessa scuola e tra gli Istituti scolastici della Città, oltre ad una connettività generale limitata che non soddisfa le esigenze attuali e future.
La finalità di elevare la qualità dell’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche, attraverso l’innovazione didattica e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di apprendimento deve trovare una soluzione di sistema uniforme e non restare affidata ad una diffusione episodica delle strumentazioni informatiche, che finisce per creare dissonanze dal punto di vista metodologico-didattico nei docenti.
Colmare le criticità riguardanti la connettività e la banda larga nonché le disparità di dotazioni tecnologiche, permette l’accelerazione del processo di innovazione sistemica della scuola, nella direzione dell’applicazione concreta dei principi di equità, libertà e pluralismo del sistema scolastico cittadino.
E così è nato il progetto «Seregno: la scuol@ è digitale».
  • news

  • rassegna stampa

  • scarica documentazione