Giornata internazionale contro il razzismo: 1000 studenti in Piazza Concordia – 21 marzo 2014

Gli studenti in piazza Concordia per dire «no» ad ogni forma di discriminazione. Mariani: «Sul fronte della pari opportunità c’è ancora molto da fare»

(WT – Seregno, 08 mar.) Sarà l’arancione il colore simbolo della «Giornata mondiale contro il razzismo», indetta dalle Nazioni Unite per il 21 marzo in ricordo del 21 marzo 1960 quando a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri, che protestavano contro un provvedimento che imponeva loro di esibire un permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi, furono uccisi da trecento poliziotti bianchi

E di arancione sarà vestita piazza Concordia venerdì 21 marzo alle ore 10, quando studenti e associazioni che si occupano di disabilità scenderanno in piazza per aderire alla «Giornata mondiale contro il razzismo», promossa dall’Unar («Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali»).

«È un’iniziativa – spiega il Sindaco – che vuole sancire un patto d’intenti tra istituzioni e società che sia il segno di un’opposizione al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo, alle discriminazioni di genere».

Sono attesi più di 800 studenti e gruppi del Centro Diurno Disabili, del Centro «Ronzoni – Villa Fondazione Don Gnocchi», del Piccolo Cottolengo «Don Orione», delle cooperative sociali «L’Aliante», «Spazio Aperto» e «Il Ritorno», del Centro Psico Sociale e della Scuola di italiano per stranieri.

«Sono convinta – spiega l’assessore alle Pari opportunità Ilaria Anna Cerqua – che questa iniziativa sarà l’occasione per riflettere su cosa sia il razzismo e la xenofobia. Dobbiamo stare attenti a non sviluppare il seme del razzismo, ma anche alla violenza del linguaggio. Perché il razzismo inizia con le parole per poi arrivare ai fatti».

 L’Amministrazione comunale ha invitato a partecipare tutte le scuole del territorio (Istituto comprensivo «Moro», Istituto comprensivo «Stoppani», Istituto comprensivo «Rodari», Scuola «Sant’Ambrogio», Collegio «Ballerini», Istituto «Candia», Istituto «Bassi», Istituto «Levi», Istituto «Paci», Liceo «Parini» e CFP «Pertini») e le realtà del terzo settore: Scuola di lingua italiana per stranieri, Centro Diurno Disabili, Centro «Ronzoni – Villa Fondazione Don Gnocchi», Piccolo Cottolengo «Don Orione», cooperativa sociale «L’Aliante – Spazio Aperto», associazione «Il Ritorno», Centro Psico Sociale. Si stima che potrebbero aderire oltre 800 persone, tra studenti, insegnanti, operatori e utenti delle strutture sociali. In piazza anche le forze dell’ordine e la protezione civile.

«La giornata del 21 marzo – ha spiegato l’assessore alle Pari Opportunità Ilaria Anna Cerqua – sarà l’occasione per ricordare il messaggio di Nelson Mandela, l’educazione, innanzitutto. Scenderemo in piazza con gli studenti per sostenere, grazie alla musica e alle parole, il no al nazismo e il valore di battersi contro la violenza e la prevaricazione».

Nel corso della mattinata gli studenti delle Manzoni eseguiranno la canzone di Max Gazzé Sotto casa, mentre le Don Milani due danze ebraiche per flauti e clarinetto, «Scherele» e «Schabbes schabbes schabbes». In programma anche l’esibizione del Coro delle Mercalli, i bonghi della cooperativa sociale «Spazio Aperto».

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