progetto

Seppur lo scenario delle scuole seregnesi sotto l’aspetto della digitalizzazione appare sicuramente competitivo rispetto alla media nazionale, l’Amministrazione Comunale ritiene che sia prioritario puntare all’eccellenza, realizzando con forza le condizioni necessarie affinché le proprie scuole raggiungano i migliori standard internazionali, offrendo reali e concrete opportunità ai giovani cittadini, per tutto il percorso scolastico e per la vita.
AMBITI DI INTERVENTO
 Le scuole destinatarie dei principali interventi del progetto sono gli Istituti statali di primo  ciclo, mentre le scuole statali secondarie di secondo grado sono coinvolte per collaborazioni e sinergie finalizzate ad ottimizzare la connettività e l’utilizzo della banda ultra larga.
STRUMENTAZIONI INFORMATICHE: per le scuole statali del primo ciclo, occorre completare il parco delle apparecchiature affinché ciascuna classe sia dotata di una tecnologia informatica. L’obiettivo è di implementare le Lavagne Interattive Multimediali (LIM), strumento in grado di creare le condizioni per una lezione interattiva, multisensoriale e condivisa fuori e dentro la classe, la cui rapida diffusione nelle scuole cittadine ha dimostrato l’alto potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel guidare il cambiamento e un miglioramento nell’ottica dell’autonomia scolastica. Sebbene nell’ultimo Rapporto “La Buona Scuola” pubblicato dal Governo il 3 settembre 2014  l’utilizzo della LIM venga ritenuto non efficace (pag. 74  «Abbiamo anche investito in tecnologie troppo “pesanti”, come le Lavagne Interattive Multimediali -le famose “LIM”-, che hanno da una parte ipotecato l’uso delle nostre risorse per rinnovare la didattica, dall’altra parzialmente “ingombrato” le nostre classi, spaventando alcuni docenti.»), nelle scuole della Città tale strumento è apprezzato e considerato indispensabile per la didattica: tale valutazione è stata confermata da tutte le Dirigenze scolastiche, interpellate espressamente sull’argomento. Oltre alla LIM in tutte le classi, a fronte degli stanziamenti previsti, si potranno attivare in via sperimentale delle cl@ssi 2.0, con priorità alla scuola secondaria di primo grado, dove gli studenti potranno essere dotati di tecnologie mobili. Per il completamento di tutte le classi e il passaggio alla Scuol@ 2.0 saranno necessari ulteriori risorse nei prossimi anni, con possibilità di velocizzare il percorso attraverso il coinvolgimento di soggetti privati e politiche di crowdfunding. Si può ipotizzare, inoltre, in condivisione con i Consigli d’Istituto, di attivare progettualità che prevedano l’implementazione della modalità sempre più diffusa del Bring Your Own Device (BYOD), “porta il tuo dispositivo”, secondo cui la didattica viene attuata sui dispositivi di proprietà degli studenti, e le istituzioni intervengono per fornirle a chi non se lo può permettere. Nell’arco di qualche anno scolastico l’utilizzo di dispositivi mobili permetterà di ridurre i costi per le famiglie, quali quelli per gli acquisti riguardanti l’editoria.
CABLAGGIO: la prevalenza dei plessi scolastici della Città sono cablati con la conseguenza che è richiesto un investimento sostenibile per completare tutti gli edifici in modo che il cablaggio fisico sia presente in tutte le aule degli edifici scolastici, compresi quelli della scuola dell’infanzia e delle sezioni di alunni con diverse abilità (DVA).
WI-FI:realizzazione all’interno degli Istituti scolastici di reti di telecomunicazioni”Wireless Fidelity“, a scelta nella versione che prevede la diffusione per l’intero plesso ovvero in quella programmabile per classe, con possibilità di disattivazione quando necessario, ipotesi che saranno decise dai singoli Consigli d’Istituto nel rispetto delle autonomie scolastiche. Il sistema Wi-Fi nelle scuole si concilia con l’attivazione della rete wireless nella biblioteca comunale e in alcuni punti della Città.
CONNETTIVITÀ E BANDA ULTRA LARGA: è indispensabile investire nell’alta velocità di connessione, sia per quanto riguarda la rete locale tra i plessi del singolo Istituto comprensivo sia per quanto riguarda la banda Internet Protocol (IP) per la connessione ad Internet. Con questo progetto si apre la possibilità di usufruire della rete in fibra ottica già utilizzata dall’Amministrazione per la propria Local area network (LAN) tra le sedi comunali, attraverso l’allacciamento anche dei plessi scolastici, passando ad una Metropolitan area network (MAN) della velocità di 1 Gigabit per le sedi comunali e per i nove edifici occupati dalle scuole di primo ciclo statale, anch’esse in immobili di proprietà del Comune. Con l’utilizzo e la disponibilità di un’unica rete in fibra ottica per Comune e scuole, è possibile accorpare in un unico centro di costo la fornitura di banda IP con prestazioni che garantiscono l’alta velocità. Con le scuole secondarie di secondo grado si è aperto un tavolo di lavoro per creare sinergie finalizzate a migliorare le prestazioni in termini di connettività, ottimizzando le risorse disponibili. Gli interventi degli Istituti di grado secondario Bassi e Levi, per l’allacciamento alla rete di fibra ottica utilizzata, sono finanziati con un contributo comunale stanziato per questo progetto, mentre il Liceo Parini potrà accedere alla banda larga senza necessità di lavori o di interventi, in quanto condivide gli spazi di due edifici occupati dalle scuole secondarie di primo ciclo (Manzoni e Mercalli). Su questo fronte, è intenzione dell’Amministrazione Comunale nei prossimi mesi aprire un dialogo con le scuole paritarie presenti nel territorio, finalizzato ad un’ipotesi di collaborazione per creare possibili processi virtuosi.
FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI: una condizione imprescindibile di successo delle TIC nel settore dell’istruzione è lo sviluppo professionale degli insegnanti. La formazione dei docenti costituisce un passaggio obbligato per riallineare il mondo-scuola alla trasformazione in atto. È indispensabile che ogni insegnante possieda le competenze necessarie per una didattica attiva, digitale e multimediale. Cambia la scuola, cambia il contesto formativo: dall’aula alla rete, dalla lavagna al device, dalle dispense cartacee all’e-book e dal download, dalla classe all’aula virtuale. I docenti, immigrati digitali, si trovano di fronte ad una grande sfida: insegnare ai nativi digitale. Gli strumenti educativi digitali consentono valutazioni in tempo reale dell’apprendimento degli studenti, forniscono un feedback più immediato e permettono la creazione di lezioni on line, interattive, flipped,e mettono nelle condizioni gli insegnanti di capire i punti di forza e di debolezza di ogni studente e progettare lezioni e attività che meglio soddisfare le esigenze. L’esperienza e la ricerca internazionale dimostrano molto chiaramente che le TIC in sé non trasformano l’insegnamento e l’apprendimento. In tal senso è necessario creare percorsi per i docenti su progetti realizzati in rete tra le scuole di diverso grado anche a livello sovracomunale, quali “Generazione Web” cui aderiscono già le scuole coinvolte nel presente progetto. L’obiettivo è stimolare la crescita di competenze utili alla gestione della classe digitale, modello di apprendimento learning by doing e integrazione delle nuove tecnologie.
I PIU’ PICCOLI E GLI ALUNNI CON DIVERSE ABILITÀ: l’introduzione di apparecchiature informatiche deve interessare anche le scuole dell’infanzia. La formazione alle nuove tecnologie non può che partire da questo ordine di scuola, dove si pongono le basi del successivo sapere.  L’introduzione del computer nei primi anni della scuola dell’infanzia può far leva sulle conoscenze e sulle performance che già i bambini mostrano di possedere e può basarsi sul lavoro di gruppo e sulla didattica laboratoriale. La nuova dotazione tecnologica riguarderà anche le sezioni DVA della scuola Rodari, così da consentire l’applicazione di progettualità che permettono l’inclusione attraverso tecnologie digitali, il cui utilizzo potenzia le azioni riguardanti gli studenti con disabilità. In generale la digitalizzazione della scuola può favorire soluzioni innovative nell’ambito dei bisogni educativi speciali (BES).
THE DARK SIDE OF THE WEB: per le famiglieè necessario essere consapevoli e responsabili nell’utilizzo delle tecnologie e della rete per poter affrontarne i rischi, in particolare per gli adolescenti. Occorre sviluppare progettualità che pongano i minori e gli adulti, genitori e insegnanti, nella condizione di utilizzare correttamente i diversi strumenti e networks ed affrontare i possibili “pericoli” che si incorrono quando si è posizionati all’interno di una rete “virtuale” che presenta rischi estremamente “concreti” di sovraesposizione della propria immagine ed ingaggi fraudolenti. Si prevedono percorsi trasversali di formazione/informazione per studenti, genitori e insegnanti, con creazione anche di reti genitoriali che, in un’ottica di auto-mutuo-aiuto, possano in parte strutturarsi come sportello di ascolto per altri genitori relativamente a problematiche e situazioni correlate alle “insidie della rete” ed altre tematiche che intrecciano scuola e famiglia. E’ in previsione l’apertura presso le scuole di sportelli di ascolto “professionale” che a cadenza mensile e/o “a chiamata” possano essere da supporto a genitori ed insegnanti intervenendo preventivamente nelle situazioni di maggior complessità e rischio.
SPENDING REVIEW: quest’operazione, salvo l’investimento in fase iniziale, permette di ottimizzare le risorse disponibili, contenere i costi di parte corrente negli anni, migliorando i servizi e gli standard di lavoro. L’Amministrazione Comunale annualmente eroga i contributi alle scuole di primo ciclo per le spese di funzionamento, tra le quali sono compresi i costi riferibili alla fonia e alla connettività per la trasmissione dei dati. Attraverso l’utilizzo di una rete unica in fibra ottica per la trasmissione dati per il Comune e le scuole si ottimizzano le risorse disponibili con un unico centro di costo. Il passo successivo, da ipotizzare per il 2016, prosegue nella direzione dell’adozione del Voice over IP “VoIP” che rappresenta anche un sistema di risparmio significativo, intorno al 25% l’anno, considerando sia l’abbattimento dei costi direttamente imputabili al traffico telefonico (azzeramento dei costi di traffico per conversazioni “interne”) che quello relativo alla razionalizzazione del “parco linee telefoniche” e dei costi di possesso degli apparati di commutazione.
SERVIZI SCOLASTICI ONLINE E OPEN DATA: negli ultimi tempi sono state introdotte delle disposizioni che mirano ad un processo di dematerializzazione nel settore della scuola riguardante:le iscrizioni da effettuare con modalità on-line;la pagella in formato elettronico; i registri on-line;l’invio delle comunicazioni alle famiglie in formato elettronico. L’obiettivo dell’Amministrazione è implementare ulteriori servizi online, anche da sviluppare eventualmente come “App”,riguardanti i servizi scolastici erogati dal Comune di Seregno, direttamente o attraverso altri soggetti, come la refezione, il pre e post scuola e il centro estivo. Nel rispetto del trattamento dei dati personali saranno accessibili per le famigliele informazioni sui servizi attivi, sulla presenza degli alunni, sui costi e sulla situazione debitoria di dettaglio, con un sistema interattivo che permetta ai genitori la segnalazione dell’assenza del figlio e di trasmettere altre comunicazioni. Messa a sistema degli open data dei flussi e servizi scolastici, al fine di garantire trasparenza e interoperabilità, secondo gli obiettivi dell’Agenda digitale nazionale.
GOVERNANCE E PARTNERSHIP COMUNE E SCUOLE: si prevede la costituzione di una cabina di regia con i Dirigenti scolastici e l’Amministrazione Comunale, con presenza del personale del Centro Elaborazione Dati (CED) dell’Ente Locale, per affrontare costantemente questioni inerenti alla presente tematica e fare fronte in modo sinergico ad eventuali criticità trasformandole in opportunità. Nella rete dei soggetti coinvolti si prevede la creazione di una piattaforma per la condivisione di materiali didattici, esperienze e progettualità.
COMUNICAZIONE: questo intervento è finanziato con un impegno importante dell’Amministrazione Comunale, come illustrato nel prossimo paragrafo, e non si esaurisce con l’erogazione dei fondi e l’esecuzione delle procedure individuate in questo documento, ma prevede un percorso di condivisione e coinvolgimento costante delle scuole anche nei prossimi anni. Questo progetto ha una visione di ampio respiro che si proietta all’esterno della scuola come progetto della Città e quale volano per lo sviluppo di digitalizzazione e innovazione in altri settori. Affinché sia data diffusione al progetto «Seregno: la scuol@ è digitale» per la creazione di prospettive future, che possano sfociare anche nel coinvolgimento di sostenitori privati, è stato realizzato un logo word cloud tree che lo identifica, da utilizzare secondo le indicazioni dell’Amministrazione Comunale.
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